Dott.ssa Angelica Sagrawa nutrizionista

La cura del corpo passa per una sana alimentazione e una corretta nutrizione.
Mangiare non sempre significa nutrirsi. Stati di malattia o condizioni fisiologiche particolari come la gravidanza, l’età avanzata, la disabilità fisica , richiedono un adattamento della nutrizione per ottenere i migliori benefici dagli alimenti che assumiamo.
La nutrizione significa fornire al corpo tutti i costituenti essenziali di cui in quel momento l’organismo necessita per produrre energia necessaria a soddisfare l’intero metabolismo.
Ogni persona sana o malata, convalescente o durante un periodo di fisioterapia beneficia comunque di una corretta impostazione nutrizionale.
Di seguito alcune condizioni dove il nutrizionista può assumere un valore chiave nella gestione terapeutica del paziente.
Post-operatorio: un adeguato stato nutrizionale permette un pronto recupero e minori complicanze post-operatorie.
– Sovrappeso e obesità (specialmente quelli che hanno problemi di mobilità per pressione all’anca, male al ginocchio caviglia; una riduzione del  10% del peso può migliorare significativamente la qualità e la prognosi).
– Artrosi: l’alimentazione giusta può diminuire lo stato infiammatorio dell’organismo quindi il dolore si riduce e la mobilità delle articolazioni migliora.
– Osteoporosi: l’adeguata alimentazione previene il peggioramento della malattia e una dieta ricca in proteine rafforza la muscolatura in modo da ridurre il rischio di caduta.
– Incontinenza fecale: una dieta mirata per accompagnare il paziente nella scelta di alimenti durante la riabilitazione per migliorare la sua qualità di vità.
– Stipsi: correggere l’alimentazione è indispensabile per migliorare questo sintoma.
– Altri problemi legati a disfunzionalità dell’apparato digerente: come il gonfiore e/o i dolori addominali, la disbiosi intestinale, il sindrome dell’intestino irritabile, il morbo di crohn, e altre.
– Sportivi che vogliono migliorare la loro performance e endurance nello sport.
– Donne in menopausa: l’alimentazione e gli integratori giusti aiutano a attenuare i cambiamenti propri di questa fase della vita della donna.
– Donne con ovaio policistico: l’alimentazione come terapia le aiuta a convivere con questa malattia.
– Persone con alimentazione vegetariana e vegana oppure che vogliono iniziare questo tipo di alimentazione.
– Persone con diabete di tipo I e II
– Ipercolesterolemia
– Dislipidemia
– Malattie immuno correlate come l’ipotiroidismo , il lupus, la dermatite, l’acne, la fibromialgia.
– Allergie alimentari
– Intolleranze alimentari
– Ipertensione
– Ritenzione idrica
– Patologie cardiovascolari
– Patologie respiratorie